16/10/08

Cassazione: no all'assegnazione del lavoratore a mansioni più elementari anche se equivalenti

La Corte di Cassazione (Sent. 24293/2008) chiamata a decidere sul caso di un presunto illegittimo spostamento di un lavoratore all'interno dell'azienda, ha confermato la Sentenza di prime cure evidenziando che "la sentenza impugnata non ha mai affermato che la nozione di equivalenza delle mansioni di cui all'art. 2103 c.c. sia ancorata alle possibilità o meno di sviluppo di carriera del dipendente nei cui confronti il datore di lavoro ha esercitato lo ius variandi, ma, richiamando la consolidata giurisprudenza di questa Corte al riguardo, ha esclusivamente posto in evidenza – oltre al dato definito oggettivo, rappresentato dall'appartenenza di ambedue i tipi di mansione, di provenienza e di destinazione, al medesimo livello di inquadramento contrattuale – il principio che le mansioni di destinazione 'devono consentire l'utilizzazione ovvero il perfezionamento e l'accrescimento del corredo di esperienze, nozioni e perizia acquisite nella fase pregressa del rapporto'"."Quindi, - ha aggiunto la Corte -, con giudizio di fatto, incensurabile in cassazione in quanto congruamente motivato sulla base dell'analisi degli elementi acquisiti, la Corte territoriale ha adeguatamente valutato le mansioni di provenienza come più ricche di quelle di destinazione, anche perché svolte in collegamento e in collaborazione con altri uffici della società e connotate da non indifferenti occasioni di crescita professionale mentre quelle di destinazione sono state ritenute elementari, estranee alle esperienze professionali pregresse, aventi 'in sé un maggior rischio di fossilizzazione delle capacità della dipendente'".

Diritto del lavoro

Il diritto del lavoro è quella branca del diritto che si occupa del rapporto di lavoro individuale e quindi di quel complesso di norme che disciplinano i rapporti tra il lavoratore ed il datore di lavoro. Nell'ambito del diritto del lavoro si comprende anche il diritto sindacale relativo agli interessi collettivi dei lavoratori. In questa pagina vi proponiamo una selezione di notizie che trattano l'argomento e segnaliamo alcuni siti che trattano in modo specifico il diritto del lavoro.

Come si scrive un CV? Alcuni testi utili

-Paola Crimini - Edoardo Giusti, Come scrivere il proprio curriculum. Le regole d'oro per trovare il lavoro giusto, Franco Angeli, Milano, 2002

-Giuseppina Accetta, Curriculum on line. Tecniche di autopromozione e presentazione nell'era di Internet, Angelo Verde, 2002

-Luisa Adani, Il curriculum vincente. Per trovare o cambiare lavoro, ETAS, 2002

-Alessandro Amadori - Nicola Piepoli, Come conquistare un posto di lavoro. Il curriculum. I test. I questionari. Il colloquio di selezione, Ed. Il Sole 24 Ore, 2001

-Mario Lepore - Paolo Boschi, Fare il curriculum. La chiave per un lavoro nuovo e congeniale, Demetra, 2001

-Maria Vascon, Come si fa un curriculum, Demetra, 2000

-Barbara Demi - Rosanna Santonocito, Il tuo curriculum vitae. Come scriverlo e presentarlo. I profili emergenti e quelli più richiesti, Ed. Il Sole 24 Ore, 2000

-Antomio Catalani, Il curriculum per convincere. Un libro per trovare non solo un lavoro, ma il proprio lavoro, Bompiani, Milano, 1998

-Francesco Bruni - Fornasiero Serena - Silvana Goldman Tamiozzo, Manuale di scrittura professionale. Dal curriculum vitae ai documenti aziendali, Zanichelli, Bologna, 1997

-Letteria Cama, Trovare lavoro. Strategie e metodi. Quali aziende contattare, come preparare il curriculum, come affrontare il colloquio, Maggioli Editore, 1996

Il Mobbing

Il termine mobbing deriva dal verbo inglese to mob, che significa: accerchiare, attaccare, aggredire in massa. Questo termine è ormai entrato a far parte del vocabolario del mondo del lavoro, rappresentando un fenomeno ampio e dagli effetti pericolosissimi sia per il lavoratore che ne è colpito, sia per il benessere dell’intera società. Si tratta infatti di vari comportamenti aggressivi o subdoli messi in atto sul posto di lavoro ai danni di un lavoratore. Il fenomeno di mobbing è definito in letteratura quale sorta di terrorismo psicologico praticato nell'ambito del rapporto di lavoro ed il suo scopo è quello di allontanare la "vittima" dal posto di lavoro con ripercussioni a chi ne è oggetto in un danno alla salute psichica che spesso non viene immediatamente inquadrato come tale.Con i mezzi di informazione il mobbing è stato conosciuto dal nostro paese soltanto di recente portando a degli approfondimenti conoscitivi di indubbio valore preventivo. Lo studioso Leymann con il termine mobbing vuole indicare quei comportamenti messi in atto sul posto di lavoro, caratterizzati da una violenza psicologica, spesso molto sottile, che portano all'annientamento della vittima designata. Mobbing, quindi, equivale a terrorismo e persecuzione psicologica sul posto di lavoro.La vittima che è soggetta a questo tipo di aggressione riporta, oltre la grave lesione dei propri diritti, una serie di disturbi psichici o psicosomatici che sfociano nei casi estremi in una vera e propria patologia psichiatrica.La caratteristica del mobbing è che si manifesta con una serie di azioni ripetute frequentemente, per un lungo periodo di tempo, compiute da una o più persone per danneggiare qualcuno con uno scopo ben preciso. E' un lungo processo diluito nel tempo che porta all'estromissione della vittima dal mondo del lavoro. Le azioni che possono essere messe in atto nel mobbing sono prevalentemente di tre tipi:
- Viene attaccata la possibilità di comunicare: la comunicazione con il lavoratore viene bruscamente interrotta oppure può essere limitata soltanto ad un tono duro, freddo e scortese.
- Si attacca la reputazione del lavoratore mettendo in giro voci , si fanno dei pettegolezzi, si può passare a delle offese in modo da umiliare in tutti i modi la vittima.
- Si interviene attaccando le prestazioni cioè alla vittima gli viene tolta ogni tipo di attività lavorativa e per umiliarlo gli vengono affidati incarichi molto al di sotto della sua qualifica personale oppure talvolta per screditarla gli vengono affidati incarichi molto al di sopra delle sue capacità o qualificazioni.

15/10/08

Come si scrive un Curriculum Vitae? Alcuni consigli teorici.

Le definizioni di CV sono diverse e non esiste una struttura universalmente accettata. La qualità principale di un buon CV è che spieghi in modo chiaro a chi lo legge ciò che sei in grado di fare per lui. Il tuo CV perciò dovrebbe:
1) Presentarsi bene, per essere un efficace strumento di vendita
2) Rappresentare una fonte di informazioni utili e interessanti
3) Essere un testo che parla di te. L'obiettivo del tuo CV non è quello di procurarti il lavoro, ma di farti ottenere il colloquio e, in seguito, di fare in modo che la persona che hai incontrato si ricordi di te. Tieni sempre presente che il CV non lo scrivi per te, ma per chi lo leggerà . Perciò, mentre lo scrivi, cerca di metterti nei panni di chi dovrà leggerlo.

'Il Metodo Antistronzi' di Robert I.Sutton

Il Metodo Antistronzi di Robert I.Sutton: ovvero, come creare un ambiente di lavoro più civile e produttivo o sopravvivere se il tuo non lo è. Questo libro è dedicato a chi sul posto di lavoro subisce abusi di ogni tipo da parte di superiori e colleghi e a tutti coloro i quali hanno il potere e il dovere (oltre che l’interesse) di cambiare le cose. In questo volume, di grande leggibilità e al contempo condotto con estrema serietà nei contenuti e ricchezza di esempi, Robert I.Sutton affronta il problema del mobbing da un punto di vista originale: le conseguenze economiche che esso provoca alle aziende. Gli “stronzi”- un termine che non consente eufemismi, come sostiene l’autore – provocano danni enormi non solo alle loro vittime ma anche alla performance aziendale nel suo complesso, a tutti quelli che ne subiscono di riflesso gli effetti e, non ultimo a se stessi. Le conseguenze, in termini economici, emergono dagli studi effettuati negli Usa e in Europa sui costi derivati dell’aumento del Turnover (il 25% delle vittime del bullismo e il 20% di chi semplicemente vi assiste lasciano il posto di lavoro), dall’assenteismo, dal calo della dedizione al lavoro. Sutton non si limita però alla sola analisi della situazione ma fornisce, in termini chiari e inequivocabili, suggerimenti pratici sia ai dipendenti che ai manager per creare un luogo di lavoro vivibile e veramente produttivo. Ricco di umorismo e di un sano buon senso, ma imbattibile dal punto di vista tecnico/pratico/scientifico pur non essendo un freddo manuale di management, Il metodo antistronzi è l’unico testo che può salvarti davvero la vita. Permettendoti anche di non trasformarti in uno di loro. Basta fermarsi in tempo.

Devi entrare nel mondo del lavoro? Hai meno di 32 anni? Sportello Stage!

Sportello Stage per i giovani: Sportello Stage offre la possibilità ai giovani fino ai 32 anni di effettuare stage presso aziende italiane ed estere. Tutti gli interessati possono proporre la loro candidatura compilando l’apposito form sul sito internet www.sportellostage.it. Sportello Stage pubblica settimanalmente le offerte di stage sul sito www.sportellostage.it o presso gli altri Enti Partner dell’iniziativa che si occupano di orientamento al lavoro (informagiovani, università, ecc). Sportello Stage effettuerà le selezioni dei tirocinanti in base alle offerte pervenute dalle aziende. Sportello Stage organizza inoltre settimanalmente incontri gratuiti di orientamento professionale di quattro ore, rivolti a diplomati e laureati. Gli incontri, accessibili previa prenotazione (dal lunedì al venerdì presso le sedi di Sportello Stage), sono tenuti da orientatori professionisti.
Sportello Stage per le imprese: Sportello Stage offre alle aziende interessate a ospitare uno stagista un servizio di assistenza, selezione e convenzionamento.Sportello Stage raccoglie le offerte delle aziende che intendono mettere a disposizione stage. Le aziende interessate possono telefonare allo 06-4440443 (Roma), allo 02-58430691 (Milano) e allo 0332-287603 (Varese). L’attività di Sportello Stage è continuativa: in qualunque momento un’azienda può rivolgersi ad esso e mettere a disposizione stage. Dopo l’individuazione definitiva del tirocinante, Sportello Stage assiste le aziende in tutte le procedure relative all’inserimento e alla gestione dello stage. (www.sportellostage.it).